31 Dicembre 2025
I DEAL DEL MESE DI DICEMBRE 2025
Il mercato del private equity chiude un anno da record, confermando un trend di crescita continuo e un’intensità operativa fuori dal comune, nonostante un contesto storico ed economico tutt’altro che semplice. Solo nel quarto trimestre sono stati registrati 181 nuovi investimenti, a fronte delle 116 operazioni rilevate nello stesso periodo dell’anno precedente: un’accelerazione che evidenzia chiaramente la solidità del settore e la capacità degli operatori di mantenere elevati livelli di attività.
Nel complesso, il 2025 si chiude con 551 operazioni, il dato più alto mai raggiunto negli ultimi decenni e un vero cambio di passo rispetto ai cicli precedenti. Il risultato supera nettamente il precedente massimo storico del 2022 (441 operazioni) e segna un incremento del +31% rispetto al 2024. Anche a livello trimestrale, l’ultimo periodo dell’anno rappresenta la migliore performance mai registrata, spinto da un mese di dicembre particolarmente vivace, con 60 nuovi investimenti annunciati.
Dal punto di vista della composizione del mercato, nel corso dell’anno le operazioni di buy out hanno rappresentato circa l’82% del totale, mentre le strategie di crescita tramite add-on (operazioni di aggregazione aziendale) hanno inciso per circa il 54%, confermando un modello sempre più orientato alla costruzione di piattaforme industriali e al consolidamento settoriale.
La geografia degli investimenti resta fortemente concentrata nel Nord Italia, con la Lombardia che mantiene la leadership assoluta, raccogliendo circa il 35% delle operazioni. I settori maggiormente interessati sono risultati prodotti per l’industria e ICT, seguiti da beni di consumo, alimentare, cleantech e terziario, con i primi due in particolare protagonisti del maggior numero di transazioni.
Un ulteriore elemento distintivo dell’anno è rappresentato dal peso crescente degli operatori esteri: gli investitori internazionali hanno infatti partecipato a circa il 59% delle operazioni, il livello più elevato mai osservato, segnale chiaro di una ritrovata attrattività del sistema imprenditoriale italiano e della capacità del nostro mercato di intercettare capitale e competenze anche su scala globale.
Sul fronte delle operazioni oltreconfine, il 2025 ha evidenziato un’attività altrettanto dinamica: sono state mappate 13 operazioni di investimento diretto realizzate da player italiani all’estero e 56 add-on internazionali portati avanti da aziende domestiche partecipate da investitori istituzionali, a ulteriore conferma di un mercato in piena espansione e sempre più integrato in logiche di crescita internazionale.






